Punti chiave
Scegliere tubi in leghe di rame (CuNi 90/10, 70/30) e leghe di nichel, tubi alettati e piastre tubiere richiede attenzione a standard (ASTM/ASME), ambiente di esercizio (marino, chimico, HVAC), tipologia di alette (L/G/embedded) e tolleranze di lavorazione.
In questa guida: criteri tecnici, applicazioni, errori da evitare e checklist pratica per richiedere un preventivo professionale.
Perché scegliere leghe di rame e leghe di nichel per gli scambiatori di calore
Le leghe rame-nichel (CuNi) e molte leghe a base nichel si sono affermate come standard per scambiatori di calore, condensatori, desalinizzatori, oil & gas e impianti chimici perché combinano resistenza alla corrosione, stabilità termica, conduttività e durabilità in ambienti difficili (acqua di mare, acque salmastre, fluidi aggressivi, cicli termici). In particolare, i gradi CuNi 90/10 (C70600) e CuNi 70/30 (C71500) sono largamente adottati in applicazioni marine e industriali, mentre leghe a base nichel (es. N04400, N08800) vengono scelte quando sono richieste alte temperature e resistenza all’ossidazione.
Risultato: vita utile più lunga dei fasci tubieri, riduzione dei fermi impianto e TCO ottimizzato.
Come definire la specifica: standard, tolleranze e qualità
Una specifica ben fatta accelera la fornitura e riduce rischi di non conformità. Ecco gli elementi chiave da definire.
Standard e composizioni
-
Norme di riferimento: ASTM / ASME (es. ASTM B111 per CuNi senza saldatura; ASTM B466/B467 per altre combinazioni), oltre a eventuali equivalenze EN/DIN richieste nei capitolati.
-
Composizione lega: indicare la famiglia (CuNi 90/10, 70/30; nichel-rame, Fe-Ni-Cr, ecc.) e codici UNS quando disponibili (es. C70600, C71500, N04400, N08800).
-
Condizione di fornitura: trafilato, ricotto, saldato/senza saldatura, U-bend, lunghezze SRL/DRL o su misura.
Dimensioni e tolleranze
-
OD/WT e tolleranze secondo norma o capitolato cliente.
-
Straightness e ovalizzazione per garantire inserimento in piastra tubiera senza forzature.
-
Rugosità interna quando rilevante per scambio termico e perdite di carico.
Prove e certificazioni
-
Test meccanici e non distruttivi (NDT): es. Eddy Current, Hydrostatic, PMI.
-
Certificati: EN 10204 3.1/3.2 se richiesti, tracciabilità heat/lot, marcatura.
Tubi alettati: quando usarli e quale tipologia scegliere
I tubi alettati aumentano la superficie di scambio migliorando il rendimento di condensatori, refrigeratori, HVAC e recovery unit.
Tipologie di alette più diffuse
-
L-fin (aletta avvolta a L): costo competitivo, buona adesione per duty standard.
-
G-fin (incastonata): maggiore integrità meccanica/termica, adatta a cicli severi.
-
Embedded/knurled: aletta “incisa/incastonata” nel tubo per contatto termico superiore.
Parametri da specificare: materiale alette (alluminio, rame, rame-nichel), height e FPI (fins per inch), passo aletta, lunghezza alettata, trattamenti superficiali, limiti di temperatura/ambiente.
Piastre tubiere: materiali, lavorazioni e accoppiamento con i tubi
La piastra tubiera è il cuore del fascio: garantisce centraggio, tenuta e integrità meccanica.
-
Materiali: coerenti con fluido/ambiente (CuNi, leghe di nichel, acciai legati).
-
Lavorazioni: foratura CNC ad alta precisione, svasature/bevel, scanalature, layout fori (triangolo, quadrato), tolleranze su pitch e parallelismo.
-
Accoppiamento tubo-piastra: espansione, rullatura o saldatura TIG/laser secondo capitolato; controllo deformazioni e leak test.
Hai bisogno di un preventivo tecnico personalizzato?
Affidati a un produttore con esperienza pluriennale nella fornitura di tubi in leghe di rame e nichel, tubi alettati e piastre tubiere per scambiatori di calore industriali.
Invia il tuo disegno tecnico o capitolato oggi stesso per ricevere una valutazione gratuita con la migliore combinazione di materiali e tempi di produzione ottimizzati.
Settori e applicazioni: come scegliere la lega giusta
Ambiente marino e desalinizzazione
Preferire CuNi 90/10 per buona resistenza a biofouling e acqua salmastra; valutare 70/30 per condizioni più aggressive o alte velocità dell’acqua.
Errori da evitare: sottostimare erosione/cavitazione nelle zone di ingresso e nelle curve U-bend.
Oil & gas e chimico
In presenza di H₂S, cloruri o alte temperature, considerare leghe a base nichel (es. N04400, N08800) per resistenza a corrosione/ossidazione.
HVAC e refrigerazione
Tubi in rame o CuNi con alettatura ottimizzata per massimizzare lo scambio e contenere peso e ingombri; attenzione a condensa e trattamenti anticorrosivi delle alette.